Il VII Rapporto sul Profilo dei Laureati si colloca in un momento di particolare interesse per l’università italiana. Fra i quasi 140mila laureati AlmaLaurea del 2004, infatti, assieme a coloro che hanno portato a termine corsi previsti nel precedente ordinamento, sono presenti oltre 47mila laureati di primo livello, nei corsi triennali avviati con la riforma universitaria. Il loro identikit permetterà, pur con le cautele del caso, significative verifiche sullo stato di avanzamento della riforma universitaria.
Il Rapporto è stato reso possibile grazie all’adesione ad AlmaLaurea di un crescente numero di atenei che hanno consentito la predisposizione di una documentazione ampia, affidabile, tempestiva, particolarmente utile al MIUR, al CNVSU, agli organi di governo delle università, ai nuclei di valutazione, ma anche ai Dirigenti scolastici ed al personale impegnato nella delicata opera di orientamento post istruzione secondaria superiore. La riflessione è arricchita quest’anno da prime valutazioni su una più ampia documentazione disponibile grazie alla Convenzione MIUR(CNVSU)-ALMALAUREA. La presentazione del Profilo sarà seguita da un’ampia riflessione sulle caratteristiche della formazione superiore anche in alcune importanti realtà europee ed extraeuropee.
I numeri del Rapporto edizione 2005
La disponibilità di circa cento diverse variabili ha consentito di ottenere un aggiornato profilo dei quasi 140mila laureati ALMALAUREA che hanno concluso gli studi tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2004. L’edizione 2005 del Profilo approfondisce la distinzione fra laureati pre-riforma e quelli post-riforma, mantenendo le articolazioni adottate negli anni precedenti: ateneo, facoltà, corso di laurea (che, per le nuove lauree, diventa classe di laurea), genere e tipo di laureato (lavoratore-studente, studente-lavoratore, studente) e introducendo la classificazione secondo il gruppo disciplinare.
Il Rapporto analizza le caratteristiche dei laureati esaminando in particolare: età alla laurea, punteggio agli esami ed alla laurea, regolarità e durata degli studi, titolo di studio dei genitori, classe sociale di provenienza, diploma e voto di maturità, assiduità nel frequentare le lezioni, studio all’estero, esperienza di tirocinio o stage, tempo impiegato per la tesi, valutazione dell’esperienza universitaria, sostenibilità del carico di studio, conoscenza delle lingue estere, conoscenze informatiche, intenzione di proseguire gli studi, settore di lavoro preferito, caratteristiche del lavoro cercato.
Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca - Dipartimento per l'Istruzione - con comunicazione del 21-04-2005 ai Direttori degli uffici scolastici regionali, ai centri servizi amministrativi e ai dirigenti scolastici, esonera dall'obbligo del servizio scolastico per la partecipazione al Convegno AlmaLaurea.