ALMALAUREA NEWS -

Il modello AlmaLaurea in Marocco

Categorie:
Tre anni di lavoro e sei Atenei coinvolti per costruire una banca dati dei laureati marocchini. Il progetto è finanziato dal programma Tempus

AlmaLaurea cresce in casa - sono salite a 60 le Università aderenti - ma anche oltre confine. Da metà gennaio 2010 ha preso il via il progetto GRINSA - Graduate's Insertion and Assesment as tools for Moroccan Higher Education Governance and Management - che prevede la riproposizione sperimentale della banca dati dei laureati, sul modello AlmaLaurea, nelle università del Marocco di Meknes, Oujda e Marrakech.
Il progetto presentato da AlmaLaurea è uno dei tre progetti italiani dei 69 approvati a Bruxelles nell'ambito del programma TEMPUS.

Un progetto partito da lontano.

Dal 2007 AlmaLaurea ha stabilito proficui rapporti di collaborazione con il mondo accademico marocchino interessato a costituire per il proprio sistema universitario una banca dati dei propri laureati con il duplice scopo di produrre documentazione a beneficio degli organi di governo del sistema e costituire strumenti innovativi favorire l'occupazione dei propri laureati. A questo scopo il modello AlmaLaurea è stato assunto come naturale modello operativo per sviluppare l'esperienza marocchina.

Tre anni di lavoro e sei Atenei coinvolti.

Il consorzio capeggiato da AlmaLaurea e composto da tre università marocchine (Marrakech, Meknes Oujda) e tre università europee (Torino, Tolone, Tarragona) ha presentato nell'ambito della call 2009 del programma TEMPUS IV il progetto GRINSA, superando con successo la difficile fase di valutazione. L'avvio del progetto, a gennaio 2010, si svolgerà i prossimi due anni e mezzo.
La partnership è composta dalle Università di Meknes, Oujda e Marrakech incaricate di sviluppare un pilota di banca dati che possa successivamente essere esteso all'intero corpo universitario del Paese. AlmaLaurea è incaricata di trasferire il know how e le competenze necessarie accompagnata dalla consulenza di altri tre importanti atenei della sponda nord del Mediterraneo: Politecnico di Torino, Università Rovira i Virgili di Tarragona (ES) e l'Università Toulon-Var (FR).

L'impegno internazionale di AlmaLaurea.

Il sistema AlmaLaurea sempre più desta l'attenzione di organismi, istituzioni e università a livello internazionale sui temi dell'alta formazione, della verifica della qualità e dell'accesso dei laureati nel mondo del lavoro.
A marzo 2010 AlmaLaurea è stata invitata a Stoccolma dalla Swedish National Agency for Higher Education a presentare il suo modello alle università svedesi.
AlmaLaurea attualmente partecipa anche ai progetti europei "Quacep", per lo sviluppo di metodologie di indagine e di valutazione dei corsi post laurea, e "Medishare" per rafforzare la capacità elle università africane nella ricerca sulle malattie virali (Aids, malaria, Tbc).
In particolare, con il progetto "Quacep", finanziato dal Programma Lifelong Learning della DG Istruzione e Cultura della Commissione europea e coordinato dall'Università di Bologna, sarà avviato un confronto sulla definizione e l'utilizzo di metodologie flessibili per l'assicurazione di qualità dei corsi di continuing education che vanno ad arricchire in maniera sempre più consistente l'offerta educativa delle università. Al progetto collaborano: Coimbra Group, Università Cattolica di Leuven, Istituto di formazione continua dell'Università di Barcellona, University College of Cork, Università d Varsavia, Helsinki University of Technology.

Progetto Grinsa: http://www.grinsa.net/


condividi: Share on Facebook Share on Twitter Delicious Friendfeed ok notizie email