ALMALAUREA NEWS - LAVORO

Laureati per imprese al top

Persone eccellenti, flessibili e responsabili. Ernst & Young punta a questi candidati. L’intervista a Nadia Locati, Med People Leader del Network

La principale fonte di successo dei network internazionali? Le persone. Lo conferma la storia di Ernst & Young leader mondiale nei servizi professionali di revisione e organizzazione contabile, fiscalità, transaction e advisory. Presente in oltre 140 paesi con un totale di 144.000 persone, Ernst & Young si è affermata sui mercati di tutto il mondo investendo prima di tutto sul capitale umano. “Ricerchiamo laureati con un alto potenziale e li aiutiamo a crescere e a diventare professionisti esperti offrendo loro esperienze e opportunità di formazione e di coaching”, ci dice Nadia Locati, Med People Leader di Ernst & Young.

Che tipo di laureati cercate?
“Ricerchiamo laureati e laureandi in economia (tutti gli indirizzi), in ingegneria gestionale, ingegneria ambientale, ingegneria elettronica, ingegneria informatica, informatica e giurisprudenza.

Quali caratteristiche devono possedere i candidati?
“Vogliamo persone fortemente motivate a operare in un contesto dinamico, internazionale e stimolante, giovani laureati dotati di flessibilità, spirito d’iniziativa, curiosità e voglia di crescere. Persone che sappiano lavorare in gruppo, propositive, orientate al risultato, capaci di cogliere le sfide per trasformarle in opportunità.

Come si svolge l’iter di selezione?
“L’iter di selezione comincia dal momento in cui riceviamo il cv, attraverso il nostro sito internet, durante gli incontri con gli studenti nelle università o in risposta alle offerte di lavoro che pubblichiamo sulle maggiori banche dati online, come quella di Almalaurea, che utilizziamo dal 2006. Dal primo contatto con il candidato, il processo di selezione si articola in tre momenti. Si comincia con un group assessment: attraverso la somministrazione di test tecnici, attitudinali, di lingua inglese, role play e casi di discussione, valutiamo le capacità di problem solving, di comunicazione, di comportamento sociale, nonché le abilità organizzative e la gestione dello stress. Il secondo step prevede invece un colloquio individuale tecnico/motivazionale finalizzato ad approfondire le conoscenze tecniche specifiche in riferimento all’area in cui il candidato dovrebbe essere inserito, ma anche gli aspetti motivazionali, sia per la professione che per la nostra firm, nonché la condivisione dei nostri valori. Infine prevediamo un colloquio finale con il Partner”.

Quanto conta la conoscenza della lingua inglese?
“In un’organizzazione presente in oltre 140 paesi, il codice comune di comunicazione è l’inglese. Per entrare a far parte della nostra squadra è quindi necessaria una buona conoscenza di base, su cui investire insieme. Per questo offriamo soluzioni formative personalizzate per aiutare le risorse a migliorare la padronanza della lingua inglese”.

Come valutate la recente riforma universitaria?
“In Ernst & Young selezioniamo profili in possesso di laurea specialistica. Questa scelta è dettata sia da esigenze interne, legate ad aspetti amministrativi e al percorso di crescita professionale previsto all’interno della nostra organizzazione, sia dalla necessità di interfacciarci con candidati che abbiano raggiunto un certo grado di maturità e motivazione a intraprendere una determinata professione. Riteniamo infatti che i giovani candidati possano consolidare questo aspetto solo attraverso il completamento dell’intero percorso di studi, incluso quindi il biennio specialistico. Allo stesso tempo, la riforma universitaria offre agli studenti una prima possibilità di confronto con la professione che vorrebbero svolgere in futuro attraverso l’esperienza dello stage curriculare. In questo senso quindi offre un’opportunità a tutti i giovani interessati di intraprendere un percorso formativo propedeutico all’inserimento nelle aziende”.


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